itinerario|tariffa ingresso, orari | per informorsi di piu

Un museo sul ghiaccio, su un prodotto deperibile, discreto, troppo spesso giudicato lussuoso e superfluo. Ma pero …

Il consumo del giaccio si perde nella notte dei tempi. I suoi usi sono inumerevoli. Per acquistarlo, l’uomo ha sfruttato le ghiacciaie naturali, I campi nevosi o le cavità dove il gelo persiste. Anche a bassa quota, ha saputo approfittare delle gelate per fare prendere l’acqua in ghiaccio. Ha costruito vasti serbatoi per conservare questo ghiaccio fino alla bella stagione. Nel Mediterraneo occidentale e più particolarmente in Provenza, queste pratiche massimamente usate durante il Rinascimento persistono fino all’ ovlo del Xxesimo secolo malgrado i cambiamenti politici che colpiscono la società, l’economia, la vita materiale. Il massiccio della Ste Baume, che ha fornito l’aerea di Tolone poi di Marsiglia e di Tolone dopo il 1789, ospita una ventina di serbatoi a ghiaccio che hanno funzionato tra il 1650 e il 1900. Tra queste ghiacciaie diciassette – tra le quali quella di Pivaut – recentemente restaurate, si trovano sul territorio di Mazaugues. A partire da questo complesso eccezionale, anche se non unico, il Museo de
l Ghiaccio intende presentare le mila e une ramificazioni della produzione, del commercio e degli usi del ghiaccio, attraverso il mondo e il tempo. Ci si allude anche al mutamento delle pratiche avvenute con lo sviluppo dei mezzi di transporto, al momento in cui il ghiaccio locale e in concorrenza con quello portato da lontano, per treni o per mari. Con l’avvenimento del freddo industriale la produzione non è più tributaria delle stagioni e del clima. Con l’invenzione degli apparecchi frigorifici domestici, la produzione del freddo a casa sconvolge le relazioni sociali e le mentalità sopprimendo i mercanti al dettaglio e la fornitura al quotidiano. Ghiaccio da collina o ghiaccio da fabrica, il prodotto mantiene per lo meno il suo carattere affascinante, che sia usato per attenuare un dolore, brindare con un amico o riuscire una festa.

Itinerario
 
Affresco rappresentando la sala machine d’una fabbrica di ghiaccio
Una trentina di cartelli explicativi sulla produzione del ghiaccio artigiano, ghiaccio industriale, la commercializzazione degli usi del prodatto
Arnesi dell’ operaio in ghiaccio piconni, seghe e forme
Vase per rinfrescare, bottiglie e boccali con vuoto per il ghiaccio elementi da sorbettiere di terraglia, vetro e bosco
Modellini d’una ghiacciaia e degli suei bacini di gelo, e della stessa ghiacciaia in taglio e durante lo carico
Affresco rappresentando gli bacini d’una ghiacciaia della Sainte Baume
Ricostituzione d’una ghiacciaia con sua porta di caricamento e del suo pozzo di luce
Computer per una conoscenza piu ludica del ghiaccio, delle ghiacciaie e degli luoghi dove si puo visitarle in Francia e nel Mondo
Film video


Tariffa ingresso, orari :

2,50 € a testa - Gratuito per bambini meno di 6 anni

 dal 1° giugno al 30 settembre :
tutti i giorni della settimana tranne il lunedì, dale 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.00
da ottobre a maggio :
tutte le domeniche, dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00 e durante la settimana su richiesta per gruppi di 10 persone al minimo.


Per informorsi di piu:

'A.Acovitsioti-Hameau, 2001, L’ artigianato del ghiaccio nel Mediterraneo occidentale, supplemento n°1 del quaderno ASER, re-ed., 120 pagine 
(15 €)
'A.Acovitsioti-Hameau (testi riuniti ...), 1996, Di neve in ghiaccio ..., atti del primo incontro internazionale su il commercio e l’artigianato del ghiaccio (Brignoles 1994), supplemento n°5 al quaderno ASER, 230 pagine, 28 articoli (18,50 €)


Al Museo voi trovarete inoltre...

Vari opere sulle ghiacciaie nel mondo intero, romanzi, ricettarii consacrati al ghiaccio e opere su lo patrimonio naturale e culturale del Centro Var.
Si puo anche procurarsi queste opere scrivando a ASER du Centre-Var : presso della copia + speze di spedizione. La lista delle opere è a sua disposizione su semplice richiesta.

administration : Maison de l'Archéologie - 21, rue République - 83143 LE VAL - tel : 04 94 86 39 24 - mail